Faccio quello che mi va di fare. Come Bart Simpson, noto in questo caso come l'incarnazione del fanciullo interiore di Brad Goodman, psicologo-santone-motivatore giunto a Springfield per una conferenza su come migliorare la propria autostima e cose di questo tipo...gli psicologi-santoni-motivatori sono dei coglioni e mi stanno sul cazzo. Bart Simpson invece spacca, è il migliore, ovviamente dopo suo padre.
Skate, fionda e bombola spray...sono 3 dei giocattolini con cui mi divertivo di più quando avevo l'età di Bart.
Fa quello che gli va di fare, dice quello che gli va di dire, non curante delle conseguenze...così si vive gente...

giovedì 10 giugno 2010

Bilinguismo

DAY TIME

NIGHT TIME

Egregio Dottor...

Ciao bello

Ho bisogno della carta carburante

Devo fare benza

Ottimo lavoro

Fratello, fai brutto

Sono soddisfatto del mio operato

Spacco

Qualità elevata ed alte performance

Tanta roba

Pausa sigaretta?

Fai un filtro?

Ha già preso il caffè?

Altro giro di Averna?

Ho mal di testa

Non ci sto dentro

Ha visto il file che le ho inoltrato?

Ma il video che t'ho postato su Facebook?

Non ci siamo

Succhiamelo

La crisi economica non permette questo investimento

Sono senza cash

Mi scusi...

Ouh!

Come sta?

Com'è?

Così non va bene

Siamo nella merda

Chi offre oggi?

Mandi tu?

Ottimo!

Stica!

Mi si è impallato ancora Windows...

Snow Leopard è una bomba!

Cordiali saluti

Bella

Praticamente, se escludiamo l'inglese, posso dire di parlare due lingue.
La cosa può creare situazioni d'imbarazzo, tipo salutare un cliente con un Bella, o dirgli che la campagna pubblicitaria che stai realizzando è Tanta roba...

sabato 5 giugno 2010

Anni amari


Sembra impossibile, il mondo gira sul mio dito
ed è incredibile se penso a quanti mi prendono in giro
se penso a quanti mi credono un mito
ma io ho capito senza lei io sarei solo col mio oro un fallito.

E anch'io ho scadenze e responsabilità
ma questa vita è facile confronto a quella di papà
e meno male perchè quel coraggio non l'avrei
dopo due anni andrei al lavoro col cannone e sparerei.


(Anni amari - J-Ax feat. Pino Daniele)

mercoledì 26 maggio 2010

25


25 è il quadrato di 5, è il numero atomico del manganese ed è un numero di Friedman. È il numero dei giocatori di una squadra di baseball, e il numero di punti da fare per vincere un set di pallavolo. È il numero di porta consigliato per il protocollo SMTP. Dopo 25 anni di nozze, fai le nozze di argento. 25 Phocaea è il nome di un asteroide, battezzato così in onore della antica città greca Focea. Il 25 Aprile 1945 i partigiani liberano Milano e Torino dall'occupazione nazifascista, mentre a San Francisco cinquanta stati fondano le Nazioni Unite. Il numero 25 rappresenta la credenza esasperata dell'influsso soprannaturale in ogni evento, le catene e la magia. Rappresenta le dita, il figlio, il quadrifoglio, il bracciale, il falsario, il vuoto e il fantasma. È il titolo di un album di George Michael. Il salmo 25, nella Bibbia, è inutile, più banale e scontato delle frasi sui biglietti di auguri che compri in cartoleria. L'articolo 25 della Costituzione dice che nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge, che nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso, e che nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge. 25 è il numero dell'aggressività, dell'irragionevolezza, dell'incomprensione. A questo numero si ricollegano le contestazioni, i cortei e le azioni di protesta, gli scioperi, le rivendicazioni, l'essere costretti a lavorare a cottimo, ma anche le aggressioni, le violenze, gli scippi. È il numero delle spie, delle indagini, dei maniaci e delle zitelle. Nella smorfia napoletana il 25 è il Natale (che fantasia...ndr).

martedì 18 maggio 2010

10.000


Lettore fisso, che non commenti ma ti fai un salto sul blog di Fabry ogni due giorni per leggere qualche stronzata...
Ricercatore di puttane a Lugano, che finisci sulla pagina del racconto dell'addio al celibato di mio cognato, e pornomane che cerca zozzerie ma ti ritrovi qua a causa del mio linguaggio colorito...
Dico a te, che cerchi consigli su come scrivere i ringraziamenti della tesi di laurea...
E te, che sei finito qua una volta, ti è piaciuto quello che hai letto, e ora cerchi ilblogdifabry su Google perchè non ricordi l'URL preciso...
Dico a Victor e ad Ale, a LaDany e a Biz...

Grazie per la vostra parte in queste 10.000 visite! Avete contributo ad ingrandire ulteriormente il mio già enorme Ego!

lunedì 10 maggio 2010

Questione di personalità


Soggetto 1: Rap Zarro

Va in giro col culo di fuori talmente sono bassi i pantaloni. Ai piedi Air Max, o scarpe da skater con vistosi disegni street ai lati. Cappellino con la visiera storta. Lo vedete passare in macchina con aria spavalda, braccio fuori dal finestrino, che muove piano la testa seguendo il beat che esce dall'autoradio. Non chiedetegli se vuole un drink, beve solo birra, tanta birra, meglio se Irlandese, Scozzese, o comunque di quelle parti lì. Le donne sono oggetti da prendere a pacche sul culo. Ha spesso la barba sfatta, e a volte lo si può vedere dare strane strette di mano a gente poco raccomandabile...sembra quasi che si scambino qualcosa... Non sa ancora cosa farà da grande, ma soprattutto non gli interessa.

Nel lettore Mp3 ha:
Still Dre - Dr Dre feat. Snoop Dogg
Ante Up - M.O.P.
Put'em in their place - Mobb Deep


Soggetto 2: Nerd

Brucerebbe la Bibbia per rimpiazzarla con Preacher di Gart Ennis. Passa le serate a leggere fumetti, o attaccato al suo Mac a fare chissà cosa. Vuoi informazioni su qualcuno? Chiedi a lui, in internet trova davvero di tutto. In camera sua ha tutte le ultime novità tecnologiche. Ha sempre con se mezza bottiglia d'acqua naturale, ne berrà 3 o 4 al giorno. Non beve alcolici perchè gli mettono acidità. Se gli metti davanti una sequenza matematica ti trova al volo il numero finale, e risolve tutti i vostri indovinelli e giochetti di logica (è andato a scuola dal professor Layton...). Se ha un problema, guarda il cielo e spera che Ironman atterri da un momento all'altro. Le donne? Sono il peggior nemico dei computer, meglio tenerle alla larga. Indossa stupidi pile e magliette pubblicitarie, fortunatamente esce poco di casa, e se lo fa torna presto perchè preferisce stare solo (e questo perchè reputa una massa di idioti il 98% della popolazione mondiale). Raramente reputa una persona al suo livello intellettuale. Rimpiangerà sempre di non aver studiato Fisica all'Università.

Sul computer ascolta:
Nulla, al massimo le colonne sonore di qualche videogioco...


Soggetto 3: Manager in carriera

Dategli dei soldi, a farli fruttare ci pensa lui. Ha studiato Economia, ma la laurea gli è servita solo per trovare lavoro: quello che fa non glielo ha insegnato nessuno, ha una predisposizione naturale al fare business. Se lo incontrate non fatelo parlare per più di 10 minuti, o vi troverete magicamente a fare quello che vi dice, contenti di farlo, anche se probabilmente vi sta inculando. Adora gli abiti di Calvin Klein e le cravatte in tinta unita. Le camicie rosa sono da finocchio: bianco, azzurro, grigio, nero. Stop. Se è in malattia lavora lo stesso da casa, punta nel giro di una decina d'anni a diventare dirigente, quindi si fa la sua gavetta. Sul mercato è visto da clienti e concorrenti come uno strano fenomeno, nessun ragazzo così giovane ha mai ricoperto la sua posizione, specialmente in un'azienda leader nel settore. Il sabato sera vuole divertirsi e fare tardi. Se lo portate a cena assicuratevi che nel ristorante ci sia cibo di qualità perchè è molto pignolo. Aperitivo Negroni, After Dinner Jack & Coca. Mi raccomando, non Pepsi, Coca. E soprattutto Jack, non dell'insulso piscio di cane spacciato per Whiskey.

In macchina ascolta:
Sexy Bitch - David Guetta feat. Akon
Day 'n' Night - Kid Cudi Vs. Crookers
Rock your body - Black Eye Peas


Considerazioni:
Se mettessimo 3 personalità così diverse nella stessa stanza, per prima cosa il Rap Zarro prenderebbe le teste degli altri due e le sbatterebbe ripetutamente, per poi mettersi alla finestra e rollarsi una canna. Il Nerd si metterebbe spaventato in un angolo, controllando se c'è rete 3G per collegarsi con l'iPhone a Facebook e chiedere aiuto. Il Manager, dopo aver bestemmiato per la macchia di sangue sulla sua camicia, comincerebbe a spiegare al Rap Zarro che ciò che fa è sbagliato, e che potrebbe sfruttare la sua rabbia in maniera diversa e più redditizia. Il Nerd cercherebbe di intromettersi nella conversazione, e verrebbe buttato giù dal balcone. Gli altri due continuerebbero a discutere fino a quando il Rap Zarro, che è meno scemo di quanto appaia, si accorgerebbe che il Manager lo sta fregando e finirebbe ancora a manate.

Immaginate cosa succederebbe se queste 3 personalità, anzichè essere nella stessa stanza, fossero nella stessa testa? No, sarò arrogante ma credo proprio che non ve lo immaginate.

mercoledì 5 maggio 2010

Déjà vu

Ormai la storia la sapete, è una scena vista e rivista. Sparisco dal blog perchè ho 347.729 cose da fare, poi ritorno e scrivo un post dove mi lamento di queste 347.729 cose e mi scuso per l'assenza.

Oggi non ho tempo di lamentarmi, quindi accontentatevi di sapere che:
- sono vivo
- sto bene
- mangio
- vado regolarmente in bagno
- la mia ragazza sta pensando di foderarmi un cuore di seta da inserire nello sportello che ho sul petto
- il lavoro va bene ma è un fottuto casino
- c'è la salute quindi è tutto a posto

Tornerò.
I'm not a businessman. I'm a business, man!

lunedì 12 aprile 2010

Odio gli erbivori


Ovviamente il titolo è provocatorio, non vorrei mai che dopo essere stato assalito dalla comunità dei cosplayer (vedi Odio i cosplayer) si scateni anche la comunità vegetariana.
Comunque...quella degli erbivori è una filosofia di vita che non concepisco. Mangiare carne è naturale. Lo fa l'uomo, lo fa il leone, lo fanno alcune specie di scimmia, lo fa lo squalo e lo fanno anche alcuni tipi di piante. La tesi del "non mangio carne perchè una volta camminava" non regge, le piante non camminano ma sono esseri viventi. Non hanno i polmoni, ma respirano. Non hanno lo stomaco, ma mangiano. Questo è ipocrita ed egoista, se fossi una pianta mi sentirei offeso. Per come la vedo io, considerando che i vegetariani stanno uscendo tutti negli ultimi anni, le reali motivazioni sono due. 1. Va di moda l'ecosostenibile, essere green e amanti degli animali, chiudere l'acqua quando ci si lava i denti e fare il carpooling. Di conseguenza siamo tutti improvvisamente ecologisti teniamo all'incolumità di Babe e Carolina. 2. Possiamo permettercelo. Basta andare indietro, non dico di 100-200, ma di 30-40 anni e contare quanti vegeteriani c'erano...Sfido qualunque mangia erba di oggi a rifiutare un petto di pollo in tempo di guerra.
Per non parlare dell'evoluzione del vegetariano, il vegano. C'è chi considera un feto di una settimana un essere vivente, quindi potrebbe starci il non mangiare le uova (anche se, data la mia allergia, sono di parte)...ma i formaggi?? Cazzo, i formaggi!! Il latte non ha vita! Ok che non abbiamo gli enzimi per digerire il lattosio, ma cazzo, sono buoni e non camminavano prima di finire al supermercato!
Che mondo sarebbe senza gorgonzola?

martedì 16 marzo 2010

Non va bene


Ci sono rimasto male. L'avrò ascoltata migliaia di volte: in metro, in giro per Milano, durante un viaggio in macchina, in aereo, a letto prima di dormire, a letto facendo altro...

Poi l'ho messa come suoneria del cellulare del lavoro. Ain't all good. De La Soul feat. Chaka Khan. Dall'album Art Official Intelligence: Mosaic Thump. Probabilmente uno dei migliori pezzi Hip Hop di sempre.

Ora quando parte a random sull'iPhone, o su un cd messo a caso in macchina, comincio a toccarmi le tasche e a sbuffare. Mi chiedo "Chi cazzo è che mi chiama mentre sono a casa?" o "Ma è domenica, cosa vogliono dalla mia vita?".

Poi mi rendo conto che ormai è un processo mentale incondizionato. Il mio cervello associa il motivetto della canzone al lavoro.

Non potrò mai più ascoltarla mentre vado in mentro, in giro per Milano, mentre viaggio in macchina, in aereo, a letto prima di dormire o a letto mentre facendo altro, cazzo!

Mi sono rovinato una canzone splendida.

It ain't all good, and that's the truth
Thangs ain't goin like you think they should, it's all on you
I don't care about what you think you see
the thangs you want to know when you look at me
God knows I done been through and paid my dues
Can't change how you feel, cause it's all on you

Whoahhh ohhh

sabato 27 febbraio 2010

Un mio amico una volta ha detto:



- Quando capisci il meccanismo per farti una donna è un po' come quando impari a pisciare nel vasino.
- Il pistacchio nel Gin Lemon è come l'oliva nel Martini...
- Come sparare sulla X sopra!
- Stasera non esco, forse c'è troppa gente.
- Come fai a mangiare le barbabietole? Sono viola!
- La figa è come le cozze.
- Nella vita non ci sono solo i Pandistelle, bisogna provare anche i Baiocchi.
- Vedo le tette della gente morta...
- Sarebbe come stare a 90 con le gambe divaricate, e uno arriva da dietro all'improvviso e ti schiaccia le palle tra due mattoni.
- Ho scopato di peggio, e a volte pure pagando.
- Io amo mia moglie, giuro. La tradisco solo perchè amo anche la figa in generale!
- Scorre tutto liscio come la merda nei tubi!
- Gesù era comunista
- State zitti cazzo! Non riesco a pisciare se parlate così forte!

Ce ne sarebbero centinaia, ma è impossibile ricordarle tutte...

martedì 23 febbraio 2010

Flessioni in famiglia

Uni Dui Te Quatto Cinchi Sei Sete Oto Noe Ieci!

A contare così è la mia nipotina, due anni, in una delle scene padre-figlia più tenere che abbia mai visto. Mio cognato si tiene in forma, ogni giorno, quando non va in palestra, si allena a casa facendo addominali e flessioni. Fare flessioni con una piccola che vuole a tutti i costi giocare può essere difficile, soprattutto quando la mamma è al lavoro. Come si risolve questo problema? Semplice, rendendo le flessioni un gioco per lei. Lui si sdraia a pancia in giù e dice "Vieni che facciamo le flessioni!", lei arriva di corsa, ridendo, si sdraia a pancia in giù sulla schiena del papà, e come lui parte lei comincia a contare ogni flessione. In pratica diventa un peso extra da una dozzina di chili che fa anche da contatore. Come unire l'utile per il papà al dilettevole per la piccola.