Faccio quello che mi va di fare. Come Bart Simpson, noto in questo caso come l'incarnazione del fanciullo interiore di Brad Goodman, psicologo-santone-motivatore giunto a Springfield per una conferenza su come migliorare la propria autostima e cose di questo tipo...gli psicologi-santoni-motivatori sono dei coglioni e mi stanno sul cazzo. Bart Simpson invece spacca, è il migliore, ovviamente dopo suo padre.
Skate, fionda e bombola spray...sono 3 dei giocattolini con cui mi divertivo di più quando avevo l'età di Bart.
Fa quello che gli va di fare, dice quello che gli va di dire, non curante delle conseguenze...così si vive gente...

venerdì 10 aprile 2009

Cosa avrei potuto perdere


Avrei potuto perdere tutto. Avrei potuto perdere la casa, la macchina, la bici, i soldi, camera mia, la tv in sala e la Wii. Avrei potuto perdere il Mac, il pc del lavoro, la macchina fotografica, la video camera, il Blackberry e quei 4 o 5 cellulari che funzionano ancora ma che ho voluto cambiare perchè sono un consumista. Avrei potuto perdere il volume di Watchmen, i miei dvd, la serie completa di Punisher di Garth Ennis e tutti gli altri fumetti. Il sigaro che mi ha regalato la mamma della mia ragazza che tengo nel primo cassetto, i goldoni in fondo al secondo cassetto, il cd con scritto "Giochi per Windows", ma che in realtà è pieno di porno. Avrei perso la scatola in cui tengo tutti i miei ricordi, la fionda di quando ero bambino, la bottiglia di birra Duff. Avrei potuto perdere i genitori, la ragazza, gli amici e altre persone per cui provo qualcosa. Avrei potuto perdere la vista, o l'uso delle gambe. Avrei potuto perdere la vita. È triste, ma ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati solo quando vediamo qualcuno messo peggio di noi.

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