Faccio quello che mi va di fare. Come Bart Simpson, noto in questo caso come l'incarnazione del fanciullo interiore di Brad Goodman, psicologo-santone-motivatore giunto a Springfield per una conferenza su come migliorare la propria autostima e cose di questo tipo...gli psicologi-santoni-motivatori sono dei coglioni e mi stanno sul cazzo. Bart Simpson invece spacca, è il migliore, ovviamente dopo suo padre.
Skate, fionda e bombola spray...sono 3 dei giocattolini con cui mi divertivo di più quando avevo l'età di Bart.
Fa quello che gli va di fare, dice quello che gli va di dire, non curante delle conseguenze...così si vive gente...

mercoledì 22 aprile 2009

Faccio quello che mi va di fare

Dal 4 maggio sarò un Account Manager. Mi verrà affidata una catena di negozi di elettronica e la dovrò seguire a livello nazionale per conto del più grosso produttore di computer mondiale, occupandomi delle vendite, del marketing, delle promozioni... I miei colleghi vanno per i 40 anni, io non ho ancora compiuto i 24. Non capita tutti i giorni che un ragazzino venga messo a fare un lavoro così. E non è sicuramente perché ho preso un voto di laurea mega, visto che non c'è stato nessun voto di laurea mega, o per raccomandazioni o cose così. Sono riuscito ad arrivare a fare questo lavoro perchè faccio quello che mi va di fare. Se fai quello che ti va di fare arrivi dove ti pare. Se fai una cosa tanto per, e non ti va di farla, la fai male e non vai da nessuna parte. Se mi andasse di fare il meccanico lo farei bene. Se mi andasse di fare il chirurgo lo farei bene. Se mi andasse di fare il pasticciere lo farei bene. Farei i dolci più buoni di tutta la zona, e senza usare l'uovo.

0 commenti: