Faccio quello che mi va di fare. Come Bart Simpson, noto in questo caso come l'incarnazione del fanciullo interiore di Brad Goodman, psicologo-santone-motivatore giunto a Springfield per una conferenza su come migliorare la propria autostima e cose di questo tipo...gli psicologi-santoni-motivatori sono dei coglioni e mi stanno sul cazzo. Bart Simpson invece spacca, è il migliore, ovviamente dopo suo padre.
Skate, fionda e bombola spray...sono 3 dei giocattolini con cui mi divertivo di più quando avevo l'età di Bart.
Fa quello che gli va di fare, dice quello che gli va di dire, non curante delle conseguenze...così si vive gente...

domenica 7 giugno 2009

Push the button


723 tasti. Ogni giorno mi ritrovo ad aver a che fare con 723 tasti, che comprendono 2 telefoni fissi, 2 cellulari, 3 tecomandi TV, il tecomando di Sky, telecomando del lettore dvd, joystick della Wii, PSP, Nintendo DS, 2 notebook, un desktop, il Mac con il relativo telecomando e altre stronzate. 723 tasti. 727 se ascoltassi ancora le musicassette col Fisher Price. Un tasto ogni 119 secondi. Mi sento Desmond.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

sei un figlio del monitor anche tu.... madò fabry, quand'è che torneremo a sdraiarci sull'erba e a fumarci i prati, a mangiare la bici e a girare in gelato.. da come scrivo però si capisce che alcune abitudini non le abbiamo perse.......... (d)