Il concetto è sempre lo stesso: voglio più tempo. Voglio più tempo per pensare ai cazzi miei. Voglio più tempo per stare in pace col mondo. Ultimamente sto cominciando ad odiare il mio lavoro, o meglio, l'azienda in cui lavoro. E sono lì da meno di un anno. Penso che non si debba soffrire di stress a 24 anni, cazzo, a 60 che faccio? C'è una casa in ballo, altrimenti avrei già dato le dimissioni. Penso che l'unica soluzione sia il libero professionismo, almeno fai quello che vuoi, assumendoti rischi e benefici. Come quando alle elementari ci facevano fare i lavori di gruppo. Li odiavo: perchè qualcuno si deve prendere i meriti per quello che faccio? Perchè mi devo prendere le colpe per qualcosa che non ho fatto? Meglio fare tutto da solo, o con l'aiuto di poche persone fidate. Quando avrò il cash per farlo lo farò. Ora sto pensando di investire del tempo, senza troppe pretese di guadagno, su un mio talento, questo talento. Anche perchè ultimamente non sto facendo quello che mi va di fare, e quando non faccio quello che mi va di fare non sto bene.
martedì 14 luglio 2009
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1 commenti:
quanto hai ragione cazzo! Soprattutto tornare a casa stressato, con il nervosismo a fior di pelle, che non è altro che il nervosismo del coglione del tuo capo che ha speso una vita e ora il risultato è sfogare la sua frustrazione sul primo arrivato... è un mondo di merda, bisogna fare quello che si vuole fare... il problema è la VILE PECUNIA my friend, e il tuo amico qui ne sa qualcosa...
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