Bravo è bravo, non si può dire niente. E sa parlare. Lo considero una sorta di Cicerone moderno. Una volta ho visto un dibattito tra lui e Rutelli, a Matrix, o Porta a Porta, non ricordo. Rutelli si è accanito contro qualche cazzata da nazi-ignorante fatta da esponenti di estrema destra convinti di essere ancora negli anni '40; lui con molta calma gli ha fatto notare la cazzata da comu-ignoranti che pochi giorni prima avevano fatto a Porta Venezia degli esponenti di estrema sinistra convinti di essere ancora nel '68. Franceschino ha accennato un sorriso imbarazzato e ha pensato "Merda, mi ha fottuto".L'ho quasi sempre votato, oltre a stimarlo per le sue doti dialettiche sono allineato sulla maggior parte delle sue idee politiche (ovviamente non sono d'accordo su tutto, il giorno che un politico avrà le mie stesse idee vorrà dire che mi avranno clonato, l'immigrazione sarà controllata e il limite del tasso alcolemico alla guida sarà 0,7 g/l, perchè 0,5 g/l è imbarazzante. E riapriranno le case chiuse.). Più che con le sue idee sono d'accordo con le sue ideologie. Al congresso del PD di Genova ha detto di non riconoscersi più nelle "vecchie gabbie di destra e sinistra", e ha criticato sua figlia e tutti quelli che come lei ragionano per luoghi comuni e per partito preso (tranne che per i comunisti che mangiano i bambini, quello non è un luogo comune, li mangiano davvero). E per la prima volta tutto il PD ha avuto un'opinione unanime, e per di più a favore di quanto detto da un avversario. Se fossi Bersani, Franceschini o Marino rifletterei.
lunedì 31 agosto 2009
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